01/09/2009
La monnezza è di destra?
Stefano Andrini è il nuovo ad dell’Ama. 20 anni fa sprangava chi non la pensava come lui. Ma ora si è ravveduto: “Ho pagato il mio debito con la giustizia. Querelerò per diffamazione e citerò per danni chiunque osi definirmi naziskin”L’Ama, la società che si occupa della raccolta dei rifiuti a Roma e in altri 40 comuni del Lazio, ha un nuovo amministratore delegato. Si chiama Stefano Andrini, ha 39 anni e l’ha voluto in quel posto il sindaco Gianni Alemanno. Una delle prime dichiarazioni ufficiali di Andrini dopo aver assunto l’incarico è questa:
“Querelerò per diffamazione e citerò per danni chiunque osi definirmi naziskin”.
Però, mica male come presentazione. Se non fosse troppo lunga Andrini potrebbe inserirla, ben corsivata, sul suo biglietto da visita.
Sembra che la minaccia non abbia spaventato né il Pd romano né il gruppo federato della Sinistra alla Provincia, i cui responsabili Gianluca Peciola e Pino Battaglia hanno velocemente ricordato ai romani e al loro sindaco i trascorsi del neo dirigente.
Né si è spaventata l’Unità.it
Leggo a proposito di Andrini su un lancio dell’Ansa:
“Ritenuto appartenente al gruppo di otto estremisti di destra che nel giugno del 1989 aggredì a colpi di spranga due ragazzi e per questo condannato a 4 anni e 8 mesi di reclusione (due condonati), Andrini da ottobre scorso è un funzionario dell'Ama. ‘Ho pagato il mio debito con la giustizia per ciò che è accaduto 20 anni fa e sono stato completamente riabilitato già da molti anni’ - ha detto il neo ad...”.
L’aggressione, per la storia, avvenne davanti al cinema Capranica.
Tanti anni dopo, nelle elezioni del 2006, Andrini si candidò senza successo alla Camera nella lista per l’America latina di Luigi Pallaro (inquietante ago della bilancia in Senato del governo Prodi e protagonista di lungo corso della storia argentina e portegna degli ultimi 40 anni).
Quanto ad Alemanno, si legge in una nota dell’Ama:
L’incarico di Andrini non è mica una sinecura. La monnezza travolge i romani. La discarica di Malagrotta, si sa, oltre a intossicare chi ci abita intorno, e anche le falde acquifere, è piena zeppa e dovrebbe essere già chiusa. La raccolta differenziata non funziona. Le cacche dei cani ci accompagnano di marciapiede in marciapiede e, sarà perché il torrido agosto è finito da un’ora, si sente una gran puzza.“Il sindaco ha constatato la non sussistenza dei motivi ostativi al conferimento dell'incarico e il possesso, da parte di Andrini, dei requisiti professionali adeguati al nuovo ruolo”.
Io sento una gran puzza. Cosa farà l’Ama contro questa gran puzza? Il nuovo metodo sarà prenderla a sprangate? Ma la puzza è gassosa, se la prendi a sprangate mica si rompe come la testa di un uomo. Forse sarebbe più utile prendere a sprangate le cacche di cane: qualcosa della cacca, diciamo almeno metà, dovrebbe appiccicarsi al manganello e Roma sarebbe un po’ più pulita. Mi sembra una buona idea. Perché non suggerire alla Giunta capitolina e all’Ama tutta di affidare l’incarico a Mr. Svastichella, non appena uscirà (tanto prima o poi esce) dal gabbio?
Il nuovo progetto per la nettezza urbana potrebbe intitolarsi così: “Spranghe di merda”.
Di Davide Orecchio il 01/09/2009 alle 15:39
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tutta la comprensione possibile verso detenuti ed ex detenuti. Chi andava in giro a dare sprangate ha naturalmente il diritto di reinserirsi nella società. In questo caso però è partito direttamente dal vertice (della società AMA). Diceva Sant'Agostino: "Ben vengano i convertiti, ma non guidino la processione".
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E' bello vedere come, progressismo, cultura, apertura mentale e sopratutto la comprensione verso i detenuti o gli ex detetenuti sempre sbandierati dalla sinistra o presunta tale ... siano immuni da preconcetti e giudizi preconfezionati e sopratutto siano "al di sopra delle parti" e meravigliosamente disposti a valutare bene prima di giudicare ...
Poi magari sarà un fallimento ... ma ... aspettiamo ... prima di sentenziare
Poi magari sarà un fallimento ... ma ... aspettiamo ... prima di sentenziare
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