15/05/2009
Toni Negri e Obama
A Toni Negri non dispiace il "fenomeno Obama”, che per l'autore di Impero “si presenta come una forza di sinistra” che ha unito nel suo programma interessi capitalistici immediati e forze del “proletariato”. Per Negri la vera importanza di Obama non sta però nel programma economico o energetico (il green new deal), ma nel fatto che il presidente Usa ha dato “una nuova rappresentazione del governo”. “In queste elezioni – afferma Negri – c’è stato un cambiamento costituzionale. Obama non è stato semplicemente eletto dalla società americana, ma è il prodotto dei movimenti di quella stessa società. Un evento che accade per la prima volta, in un paese capitalistico, dagli anni 30 a questa parte”. Secondo Negri la domanda che ci si deve porre riguardo a Obama non è se riuscirà o no a recuperare il “dominio del capitale negli Stati Uniti”, ma se “sarà capace di mantenere vivo il rapporto tra movimenti e governo”.A chi l'ha detto? Alla Tageszeitung
Di Davide Orecchio il 15/05/2009 alle 00:59 | Non ci sono commenti
14/05/2009
La guerra dei Suv
L’invenzione dei Suv non può che appartenere agli alieni. Ma agli alieni cattivi, quelli dei film di Gordon Douglas e Don Siegel. Gli alieni che vogliono far fuori l’umanità e prendere il controllo del pianeta. In qualche laboratorio di una casa automobilistica un extraterrestre si è impossessato del corpo di un ingegnere e ha inventato il Suv. Il Suv in città è un’arma di sterminio. Sia diretto, perché se ti piglia ti spiaccica. Sia indiretto, per il risentimento che suscita in chi deve subirlo su strade strette, viali intasati e marciapiedi. La violenza arriverà. La guerra scoppierà, a meno che le case auto non falliscano prima. E tra gli scheletri di umani e macchinoni, sorgerà il dominio alieno.
Di Davide Orecchio il 14/05/2009 alle 00:50 | Non ci sono commenti
13/05/2009
Il 60% degli italiani va su internet

I dati di Audiweb. 28 milioni di persone hanno un accesso a internet. La rete è presente nelle case di 9 milioni di famiglie. Sul web soprattutto laureati, diplomati e studenti (oltre il 90%). Tra chi naviga poco, il 34,8% ammette di essere offline per motivi economici. Il 59,7% degli italiani tra gli 11 e i 74 anni dichiara di avere un accesso a internet da qualsiasi luogo (casa, ufficio, studio, altri luoghi) e attraverso qualsiasi device. Ne dà notizia Audiweb, che stima un incremento del 2.1% (corrispondente a circa 590.000 individui) rispetto a un anno fa. Ne scriviamo qui
Di Davide Orecchio il 13/05/2009 alle 16:15 | Non ci sono commenti
12/05/2009
Il sogno proibito numero uno
Esco di casa per andare al lavoro. Indosso un cappotto leggero, jeans, scarpe basse, una sciarpa di cotone. La mia cartella di pelle, in testa lo zuccotto, nessun casco, né guanti. Ho con me solo un mazzo di chiavi, quello di casa. Camminando posso guardarmi intorno. Voglio dire: mi concedo il lusso di una visione circolare, perimetrica, spugnosa. Lo sguardo di uno che non deve far altro che andare. Bado solo a dove metto i piedi. Mi fermo all’edicola, compro il giornale e per qualche passo lo sfoglio. Il mio compito più difficile è attraversare la strada. Misuro palazzine, guardo le piante sulle terrazze, i negozi. Mi accorgo degli altri e nessuno è un pericolo per me. Arrivo al lavoro sulle mie gambe, in un quarto d’ora. Non ho le mani sporche di manubrio e catena. Non ho il viso intorbidito dal traffico. Non mi sento stanco come se fosse la fine del giorno, invece che il suo inizio.Di Davide Orecchio il 12/05/2009 alle 00:00 | Non ci sono commenti
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