17/07/2009
I sentimenti ti uccidono
“Feelings get you killed”. Parola di pistolero. E ancora: “Non sarai mai il numero uno, perché hai dei sentimenti” - lo dice Virgil Cole/Ed Harris a Everett Hitch/Viggo Mortensen nel memorabile Appaloosa. E se lo dice un killer (anche se in un film), c’è da credergli.
Io poi gli credo due volte, perché nel mondo che bazzico, fatto di asfalto e pneumatici e non di celluloide, non c’è posto per i sentimenti.
Oggi, lavoro-diretto, ne ho contati almeno tre. E casa-diretto, quanti ne conterò?
Io poi gli credo due volte, perché nel mondo che bazzico, fatto di asfalto e pneumatici e non di celluloide, non c’è posto per i sentimenti.
La strada è per gente senza sentimenti, amigo. Le strade di Roma sono le strade dei killer. Dentro di loro parlano una lingua zeppa di bestemmie, odio e oscenità (meglio non ascoltarla, mettiamoci l’ipod). Fuori di loro, sarebbero pronti a spargere tutto il sangue possibile e a lasciarlo colare. Tipi da macchine a scontro, impasticcati di rancore + acceleratore. Il loro freno non è il pedale in mezzo ma la legge: codici e sedativi per le buone maniere. Avranno anche il cielo stellato sopra la testa, ma se gli rovisti dentro non troverai nient’altro di kantiano.
Oggi, lavoro-diretto, ne ho contati almeno tre. E casa-diretto, quanti ne conterò?
Di Davide Orecchio il 17/07/2009 alle 19:10



