25/08/2009
Roma non è per minorenni
L’altra notte due gay, siccome si sono dati un bacio all’Eur, hanno rimediato in dono una coltellata, bottigliate in testa e condimento di calci e pugni. I giustizieri gli avevano detto di non baciarsi perché c’erano ragazzini di quattordici anni intorno. Gli stessi giustizieri però non hanno considerato diseducativi o impressionanti, per lo stesso pubblico di under 18, una lama che squarcia il ventre di un uomo, il sangue che cola, i frammenti di vetro e sangue sulla testa di un uomo, i lividi e i gemiti di dolore e paura di un uomo e via elencando. Anzi quella era una lezione da mandare a memoria.
L’aggressore Number One, detto “Svastichella”, è stato fermato, rilasciato, poi di nuovo arrestato e adesso sta a Regina Coeli. “Sussiste la possibilità e vi è il concreto pericolo che l'indagato possa commettere reati della medesima fattispecie”: Gip dixit.
Chi c’è nel mirino? Immigrati, omosessuali e prima o poi tutti gli uomini e le donne che vogliono vivere in pace e lontano dal lato oscuro della forza, la lezione l’abbiamo capita anche noi: i violenti vogliono prendersi Roma, le bestie sono uscite dalla gabbia.
Di Davide Orecchio il 25/08/2009 alle 13:42



