29/09/2009
Berlino, Germania, Europa, Mondo
Nel corso del tempo storico – che non è solo lo scorrere di anni, decenni e secoli ma l’avvicendarsi di civiltà, culture, idee e regimi politici – nel corso del tempo degli uomini, irreversibile e ingarbugliato, ciclico e lineare, ripetitivo e sempre nuovo, l’identità di una metropoli, di una capitale, non fa che trasformarsi. Una città nel tempo non è singola ma si moltiplica.
Di Davide Orecchio il 29/09/2009 alle 08:30 | Non ci sono commenti
28/09/2009
La libertà oltre il Muro
Il curatore è Uliano Lucas.
Torino, Sala Bolaffi, 2 ottobre - 9 novembre. Ingresso libero
Di Davide Orecchio il 28/09/2009 alle 19:21 | Non ci sono commenti
27/09/2009
Aspettando l'autobus
Di Davide Orecchio il 27/09/2009 alle 01:33 | Non ci sono commenti
26/09/2009
Ci prova la Stasi
26 settembre 1989. Il capo della Stasi (la polizia politica della DDR), Rudolf Mittig, ordina ai responsabili territoriali del ministero per la Sicurezza di sabotare i gruppi di opposizione infiltrandosi al loro interno, alimentando “divisioni e disaccordi” e ostacolando la “politicizzazione” del movimento democratico. [continua]
Di Davide Orecchio il 26/09/2009 alle 08:00 | Non ci sono commenti
25/09/2009
Stefano Andrini senza perdono
Una delle due vittime, Andrea Sesti (che il 24 ha protestato in Campidoglio contro la nomina), ha declinato l’offerta: [continua]
Di Davide Orecchio il 25/09/2009 alle 19:20 | Non ci sono commenti
25/09/2009
Cronache del Muro. Honecker torna dalle ferie

25 settembre 1989. Erich Honecker, l’uomo che fece lingua in bocca con Breznev, rientra in ufficio dopo una vacanza per motivi di salute. Il suo ufficio è guidare comunisticamente e realsocialisticamente la DDR. But something disappoints him. Anche questo lunedì, infatti, si tiene a Lipsia la “Montagsdemo” del Neues Forum. Partecipanti: dai 5 mila agli 8 mila. Richieste della piazza: riforme democratiche, bitte.
Il buon Erich alza il telefono: “Ehi, dico. Non dovevamo reprimerli?”.
fonte
http://www.chronik-der-mauer.de/index.php
Di Davide Orecchio il 25/09/2009 alle 10:00 | Non ci sono commenti
24/09/2009
Con Poirot
Sarebbe possibile, per cortesia, trasferirmi armi e bagagli nella vita di Hercule Poirot? Per cortesia, vorrei un posticino nella serie tv interpretata da David Suchet. Non come attore. Voglio proprio viverci.
Desidero vivere accanto a Poirot, alla fidata Miss Lemon e all’inseparabile Hastings. Voglio essere amico di Poirot. Mi accontento di un tavolino nel suo appartamento di Whitehaven Mansions, tra librerie liberty e sedie Bauhaus. Non esiste al mondo un posto più accogliente, ed è quello il posto del mondo dove voglio stare.
Di Davide Orecchio il 24/09/2009 alle 23:51 | Ci sono 2 commenti
23/09/2009
Una questione privata
In tutte le rivoluzioni arriva il momento in cui le cose prendono una brutta piega. Se ne accorsero i Girondini e i marinai di Kronstadt. Ma a Berlino, 20 anni fa, qualcosa andò storto sin dall’inizio. O meglio: non ci fu alcun inizio. Nel senso che non appena quel benedetto Muro fu fatto a pezzi, la politica ammutolì con lui. Non la politica di Helmut Kohl, che cannibalizzò la storia e la condusse come un’auto a 200 all’ora. La politica della società, dei tedeschi dell’Est che fino al giorno prima si erano mobilitati per cosette da nulla come libertà, democrazia, partecipazione.

[continua]
Di Davide Orecchio il 23/09/2009 alle 19:28 | C'e' un commento
22/09/2009
E Honecker scrisse ai compagni: “Isolate i controrivoluzionari”
Berlino, cronache del Muro / 122 settembre 1989. I tedeschi della DDR sono alquanto in subbuglio. Il 10 settembre il governo ungherese ha aperto i confini con l’Austria per i cittadini della Germania Est: si sono precipitati a migliaia. Dall’inizio del mese, a Lipsia, è tutta una manifestazione anti-regime con epicentro nella Nikolaikirche. Repressione e arresti finora non hanno funzionato granché.
[continua]
Di Davide Orecchio il 22/09/2009 alle 11:00 | Non ci sono commenti
20/09/2009
Potsdamer Platz nel corso del tempo

“Berlino – recita il motto - è una città che cambia. Un cantiere a cielo aperto. Vacci e troverai sempre una gru.” Per circondare di polpa queste parole che sembrano frasi fatte o lette su una rivista, mi trovo costretto a ricorrere all’ingannevole strumento del ricordo personale. Dunque ripesco due immagini di uno stesso luogo nel corso del tempo, a Berlino:
Potsdamer Platz, un giorno d’agosto del 1990.
Un giorno d’agosto del 1997, a Potsdamer Platz.
Di Davide Orecchio il 20/09/2009 alle 14:31 | Non ci sono commenti





