12/12/2009
Ricordiamo Piazza Fontana
Questi anni finiti col nove ci hanno riempiti di sconquassi, cambiamenti in meglio e in peggio, rivoluzioni e reazioni, fatti, fatti, fatti. Ci siamo appena ripresi dal ricordo dei ragazzi di Tiananmen, dell’uomo sulla luna, di Woodstock, dell’autunno caldo e del crollo del Muro che oggi, 12 dicembre 2009, dobbiamo fermarci almeno per un minuto a rammentare quello che accadde 40 anni fa a Milano, piazza Fontana.
17 morti, 88 feriti. Come scrive Paolo Andruccioli nel nostro pezzo su rassegna.it: fu la prima “prova di eversione”, “la madre di tutte le stragi, l’applicazione pratica in grande stile di quella che sarebbe stata definita la strategia della tensione”.
La risposta repressiva ai tentativi di cambiare l’Italia dal basso.
Leggere, documentarsi, guardare, capire: la webtv della Cgil Lombardia pubblica due video su Piazza Fontana qui.
Ora che ci penso, l’unico anno finito col nove nel quale non sembra succedere niente di niente sembra proprio questo che sta finendo e che presto svestiremo come biancheria sporca. Un anno pieno di celebrazioni e attese, pieno di passato e di futuro ma il suo presente ha l’encefalogramma piatto. Un anno inutile?
17 morti, 88 feriti. Come scrive Paolo Andruccioli nel nostro pezzo su rassegna.it: fu la prima “prova di eversione”, “la madre di tutte le stragi, l’applicazione pratica in grande stile di quella che sarebbe stata definita la strategia della tensione”.
La risposta repressiva ai tentativi di cambiare l’Italia dal basso.
Leggere, documentarsi, guardare, capire: la webtv della Cgil Lombardia pubblica due video su Piazza Fontana qui.
Ora che ci penso, l’unico anno finito col nove nel quale non sembra succedere niente di niente sembra proprio questo che sta finendo e che presto svestiremo come biancheria sporca. Un anno pieno di celebrazioni e attese, pieno di passato e di futuro ma il suo presente ha l’encefalogramma piatto. Un anno inutile?
Di Davide Orecchio il 12/12/2009 alle 14:28



