13/01/2010
Sette anni a Svastichella
Quest'estate aveva aggredito un gay a Roma, la città dove vivo e che mi dà tante preoccupazioni. L'hanno condannato a una pena che sembra la conseguenza di uno specchio rotto. Svastichella va dentro. La condanna è giusta, ma come si fa a essere contenti? Io non riesco a essere contento se uno va dentro. Svastichella, perché l'hai fatto? Perché usi le lame? Perché non hai scelto una vita pacifica, senza violenza e senza neofascismo? Saresti stato più felice tu, saremmo stati più felici noi.
Inviato da Davide Orecchio il 13/01/2010 alle 18:57




