02/12/2010
I cardinali romani sono imbevuti di pregiudizi
Wikileak 3“(...) [fra i cardinali di Roma] Antonelli, Di Pietro e Caselli (…) sono imbevuti di tutti i pregiudizi romani e chiunque abbia degli affari un po’ complicati da trattare a Roma può avere la certezza di trovare sempre sul proprio cammino Di Pietro e Antonelli.
Eppure sono molto diversi l’uno dall’altro. Il primo silenzioso, riservato e duro, ma che ostenta modestia, semplicità, rassegnazione e dolcezza, non oppone la maggior parte delle volte a tutto ciò che gli si dice nient’altro che la volontà del Santo Padre.
Antonelli, al contrario, più fine e delicato, parla volentieri, ascolta, entra nella discussione, spesso sembra voler evitare un’eccessiva rigidità dei princìpi, ma ritorna sempre alla propria tesi dopo aver esaurito tutti i sofismi possibili e con una tenacia inscalfibile.
Caselli infine è monaco nel senso più profondo del termine, ma nasconde questa caratteristica sotto apparenze amabili.”
Roma, 17 novembre 1804. Dispaccio dell’ambasciatore di Prussia presso la Santa Sede Wilhelm von Humboldt al dipartimento degli Esteri del gabinetto prussiano.
In Herman Granier, Preussen und die katholische Kirche seit 1640. Nach den Acten des Geheimen Staatsarchives, «Publikationen aus den K.preussischen Staatsarchiven», Leipzig 1902, vol. IX, nr. 767, pp. 248-249, traduzione mia.
Wikileak 1: Il papa è un vecchio ignorante
Wikileak 2: Le donne di Roma sono dissolute
Di Davide Orecchio il 02/12/2010 alle 12:51



