15/04/2010
Civilization II
Lunga vita a Civilization. Non esiste al mondo un gioco più divertente. Lo penso anche se sono una pippa. Non ci so giocare a Civilization (eppure mi diverte!).
Costruisco una biblioteca a Cartagine, un faro a Utica, un mercato a Tiro. Punto sull’alfabeto, l’estetica e il codice delle leggi. Trascuro le caserme. Non fortifico le città. Insedio giusto un paio di arcieri, poco più che una guardia al milite ignoto. Ci casco sempre. Penso che regnerà la pace. Poi arriva Moctezuma e mi dichiara guerra. Poi arriva Giulio Cesare e mi dichiara guerra. Ogni volta la stessa storia: devo interrompere la costruzione del tempio. Sono costretto a difendermi.
Costruisco una biblioteca a Cartagine, un faro a Utica, un mercato a Tiro. Punto sull’alfabeto, l’estetica e il codice delle leggi. Trascuro le caserme. Non fortifico le città. Insedio giusto un paio di arcieri, poco più che una guardia al milite ignoto. Ci casco sempre. Penso che regnerà la pace. Poi arriva Moctezuma e mi dichiara guerra. Poi arriva Giulio Cesare e mi dichiara guerra. Ogni volta la stessa storia: devo interrompere la costruzione del tempio. Sono costretto a difendermi.

Di Davide Orecchio il 15/04/2010 alle 23:54



