05/12/2010
Roma è in mano ai francesi
“[Il 2 febbraio 1808] fra le sette e le otto del mattino un distaccamento della cavalleria, seguito dal resto delle truppe [francesi], marcia al trotto attraverso Porta del Popolo. La guardia [del papa], che non ha opposto alcuna resistenza, viene disarmata e in meno di mezz’ora Castel Sant’Angelo e le piazze principali, tra cui anche quella di fronte al palazzo papale (il Quirinale o Monte Cavallo), sono occupate da truppe e cannoni.
È il giorno della Purificazione di Maria e i cardinali si riuniscono nella cappella del palazzo pontificio; le loro carrozze avanzano tra i soldati francesi senza incontrare ostacoli, e i cardinali e il papa celebrano la messa con la pace e il cerimoniale consueti.
Verso mezzogiorno le truppe si acquartierano. I cannoni, inizialmente rimasti sul Quirinale, sono rimossi.
La guardia sulla piazza di fronte al palazzo pontificio resta per tutto il tempo alle truppe romane; lo è tuttora, come molte altre in città. Solo Castel Sant’Angelo e alcune porte e piazze principali sono in mano francese.”
Roma, 3 febbraio 1808. Dispaccio del residente presso la Santa Sede Wilhelm von Humboldt al granduca di Hessen-Darmstadt.
In: Italien im Bannkreis Napoleons. Die römischen Gesandschaftsberichte Wilhelm von Humboldts an den Landgraf/Großherzog von Hessen-Darmstadt 1803-1809, bearb. von Eva-Marie Felschow und Ulrich Hussong, a cura di Eckhart G. Franz, Arbeiten der Hessischen Historischen Kommission, Neue Folge, Band 4, Darmstadt 1989, p. 362, traduzione mia.
Nell’immagine: Sextius-Alexandre-François Miollis.
Wikileak 1: Il papa è un vecchio ignorante
Wikileak 2: Le donne di Roma sono dissolute
Wikileak 3: I cardinali sono imbevuti di pregiudizi
Wikileak 4: Il cardinale Ruffo è silenzioso e accigliato
Di Davide Orecchio il 05/12/2010 alle 15:12



