13/05/2010
Metroman 2.0
(Depra-dialogo tra disgust-uomini)- Stanotte solo danni! Infiliamo i jeans proglutei e procosce! E giubbotti probicipiti!
- Tira i capelli indietro sul codino. Metti la faccia di Fabrizio Corona.
- Avvia il Tmax! Costringiamoli a sentirci!
- Per strada superiamoli come birilli. Destra, sinistra, destra, sinistra!
- Il motore romba. Diamo fastidio a qualcuno? Chissene!
- Andiamo a bere, ubriachiamoci.
- Poco lime nel Margarita, e molta tequila. Ehi bionda, mi hai sentito? Poco lime, molta tequila!
- Chiamiamo le ragazze con parti del loro corpo! Guarda che bel paio di tette lì in fondo.
- Guarda là che pezzo di f….
- Cos’è quella faccia, zecca? Non ti piace come parlo? Chissene.
- Strafreghiamocene e strafottiamocene!!
- Chiamiamo i negri per quello che sono, negri! Diamo fuoco ai barboni, o divertiamoci solo a pensarlo.
- Insultiamo le zingare. Extraterrorizziamo tutti gli extracomunitari del cazzo!
- Portami a Campo de’ Fiori. Ho voglia di birra e di pisciare negli angoli, e ancora di birra e di pisciare negli angoli. E gridare, picchiare, spaventare, inseguire, ruttare, vomitare.
- Io voglio strafottermi tutte e tutti.
- Sì, strafottiamoli e poi ammazziamoli.
- Andiamo in discoteca.
- Quale?
- Quella dove gira più droga. Cercala sull’iPhone.
- Around me! Around you!
- E poi ammazziamoli di nuovo tutti.
- Non lasciamone uno vivo.
- E poi…
- E poi?
- E poi torniamo a casa.
- Tu da mamma tua e io da mamma mia.
- Ma non prima dell’alba. Cazzo!
Di Davide Orecchio il 13/05/2010 alle 19:20



