25/06/2010
Un’Italia da sogno
Questa notte (nel suo cuore) svegliandomi per un baccalà indigesto ho avuto la sensazione di essere appena uscito dal sogno di una sconfitta: su un campo di calcio l’Italia le prendeva dalla Slovacchia, nel sogno. Stinte figure di azzurri balbettavano sui piedi, svirgolavano passaggi e tiri in porta, perdevano. Sempre nel sogno. Poi uscendo dal torpore ho capito che la sconfitta era reale come il mal di pancia e che il sogno non era stato il mio, ma di qualcuno che forse aveva sognato me e, forse, ancora mi sta sognando.
Di Davide Orecchio il 25/06/2010 alle 22:39



