13/09/2010
Il paese dello zuccherificio (Ledesma)
Questa foto (clicca sull'immagine per ingrandirla) l'ho scattata a Libertador General San Martín, Jujuy, nel nord dell'Argentina. È un paese-fabbrica, votato alla lavorazione della canna da zucchero. E queste sono le mura dello zuccherificio Ledesma, la fabbrica che ha dato vita al paese stesso.
Mura invalicabili e delle quali è proibito anche scattare una foto. Mura carcerarie. C'erano un bel po' di guardie torve in giro, quel giorno, ma la foto l'ho scattata lo stesso.
Libertador General San Martín ha un suo posto nella storia: ai tempi della dittatura, in una delle sue notti interminabili, i militari rastrellarono decine di persone e se le portarono via. Operai, maestre, militanti di sinistra, sindacalisti scomodi. Molti di loro non tornarono mai più. Dove li caricarono tutti questi "sovversivi" nel cuore della notte del 27 luglio 1976? Sui camion dello zuccherificio, sui camion "Ledesma".
E' passata alla storia come La noche del apagón, la notte del blackout. La notte in cui si spensero tutte le luci, lasciando al buio strade e abitazioni. E su tanta cecità si scagliarono i Nazgûl di Videla, alleati con gli orchi di Ledesma, per "pacificare" il piccolo mondo di Libertador General San Martín. Oggi non ne resta che il ricordo, e un'indignazione che lotta contro l'oblio. Mese dopo mese. Anno dopo anno. Decennio dopo decennio. Di morte in morte e di nascita in nascita. Fino alla fine della storia.
Vedi anche: LOBOTOMIA, TORTURA, PACE PADRONALE, MEMORIA, OBLIO, DESAPARECIDOS, ZAFRA, ZAFREROS, PREDATORI.
p.s. il materiale che ho raccolto su questa storia, ed elaborato, e digerito, e rielaborato, e dimenticato per poi rileggere/ricordare/riscrivere, e sgrezzato e sublimato = per chi avrà pazienza nel corso dei mesi e degli anni e forse dei secoli, diventerà di dominio pubblico (vedi anche: INCHIOSTRO, CARTA, STAMPA, TITOLO, TESTO, AUTORE, EDITORE, NARRAZIONE).
di Davide Orecchio
Di Davide Orecchio il 13/09/2010 alle 14:32




