11/12/2010
Thomas Bernhard e il suo editore
1961. A trent’anni e con tre volumi di poesie alle spalle, Thomas Bernhard scrive a Siegfried Unseld, direttore editoriale di Suhrkamp, per proporgli un manoscritto che non sarà accettato. Il rifiuto è l’inizio di un carteggio lungo una vita tra lo scrittore austriaco e quello che diventerà il suo editore a partire da Frost (Gelo, 1963). Oltre 500 lettere che Suhrkamp ha pubblicato nel 2009 (Der Briefwechsel) e che ora riporta in libreria in brossura: le solerti mail di amazon.de mi informano che il volume sarà disponibile a partire da dicembre 2010.
Uno degli scrittori più importanti del secolo scorso a confronto col suo editore. A occhio e croce, è come se fosse uscito un nuovo romanzo di Bernhard: follia, tragedia e comicità sono assicurate.
Sul sito di Suhrkamp un po’ di rassegna stampa delle recensioni.
Di Davide Orecchio il 11/12/2010 alle 14:24



