25/03/2011
Definizioni di cosmopolitismo
Treccani
s.m. [der. di cosmopolita]. - 1. a. Tendenza a considerare tutti gli uomini come cittadini di un’unica patria, il mondo. b. (filos.) Corrente ideale che non ammette distinzioni di razze e di nazionalità. 2. a. Aspetto, carattere, o comportamento cosmopolita. b. (biol.) Comportamento cosmopolita di una specie vivente.
Devoto-Oli
Atteggiamento di chi si riconosce cittadino del mondo, al di sopra di ogni motivo nazionalistico.
ETIMO der. di cosmopolita
DATA sec. XVIII.
Sullasfalto.blog.rassegna.it
Nel corso della Prima guerra mondiale l’astrofisico inglese Arthur Eddington (quacchero e pacifista) e il fisico tedesco Albert Einstein (futuro premio Nobel, pacifista) mantennero frequenti contatti epistolari, sebbene Gran Bretagna e Germania fossero l’una contro l’altra armate. Nel 1915 Eddington lesse gli articoli di Einstein sulla relatività generale. Le sue misurazioni di un’eclissi solare nel 1919 avrebbero fornito le prime conferme riguardo l’esattezza della teoria di Einstein. Eddington rifiutò di prestare il servizio militare durante la guerra. Einstein rifiutò di firmare un manifesto a favore della guerra sottoscritto da molti scienziati tedeschi. I due studiosi furono emarginati, se non bollati come traditori, dalle rispettive comunità scientifiche e sociali.
Contrari – Patriottismo, nazionalismo.
s.m. [der. di cosmopolita]. - 1. a. Tendenza a considerare tutti gli uomini come cittadini di un’unica patria, il mondo. b. (filos.) Corrente ideale che non ammette distinzioni di razze e di nazionalità. 2. a. Aspetto, carattere, o comportamento cosmopolita. b. (biol.) Comportamento cosmopolita di una specie vivente.
Devoto-Oli
Atteggiamento di chi si riconosce cittadino del mondo, al di sopra di ogni motivo nazionalistico.
ETIMO der. di cosmopolita
DATA sec. XVIII.
Sullasfalto.blog.rassegna.it
Nel corso della Prima guerra mondiale l’astrofisico inglese Arthur Eddington (quacchero e pacifista) e il fisico tedesco Albert Einstein (futuro premio Nobel, pacifista) mantennero frequenti contatti epistolari, sebbene Gran Bretagna e Germania fossero l’una contro l’altra armate. Nel 1915 Eddington lesse gli articoli di Einstein sulla relatività generale. Le sue misurazioni di un’eclissi solare nel 1919 avrebbero fornito le prime conferme riguardo l’esattezza della teoria di Einstein. Eddington rifiutò di prestare il servizio militare durante la guerra. Einstein rifiutò di firmare un manifesto a favore della guerra sottoscritto da molti scienziati tedeschi. I due studiosi furono emarginati, se non bollati come traditori, dalle rispettive comunità scientifiche e sociali.
Contrari – Patriottismo, nazionalismo.
Di Davide Orecchio il 25/03/2011 alle 00:01



