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08/06/2011

Google translate funziona?




Google translate ha raggiunto livelli di sofisticatezza apprezzabili. Ma commette ancora gravi errori di senso. Le traduzioni che riporto di questa frase ne sono una prova abbastanza attendibile.
 

Google translate has reached appreciable levels of sophistication. But it still makes serious errors of meaning.

Google übersetzen erreicht hat spürbare Ebenen der Komplexität. Aber es macht immer noch gravierende Fehler von Bedeutung.

Traductor Google ha alcanzado niveles apreciables de sofisticación. Pero todavía tiene graves errores de sentido.

Google traduction a atteint des niveaux appréciables de sophistication. Mais il fait encore des fautes graves de sens.

Το Google μεταφράζει έχει φτάσει σε αξιόλογο επίπεδο πολυπλοκότητας. Αλλά κάνει ακόμα σοβαρά λάθη του νοήματος.


谷歌翻译已达到可观的复杂程度。但它仍使意义的严重错误

Google Translate достигло заметных уровней сложности. Но он по-прежнему делает серьезные ошибки смысла.

Nelle lingue neolatine che conosco il livello della traduzione mi sembra apprezzabile. Le posizioni del predicato verbale nella traduzione tedesca, invece, sono gravemente inesatte. Greco moderno, cinese e russo non li conosco, ma immagino che problemi ce ne siano anche lì.

Un esempio più completo. Ho fatto tradurre a Google la lettera sugli aiuti alla Grecia inviata da Wolfgang Schaeuble a diverse istituzioni. Ho ripreso il testo in inglese pubblicato sul sito della Reuters. Il risultato è stato più che sufficiente, se non discreto, a un livello inimmaginabile fino a pochi anni fa. Restano però dei gravi errori/ribaltamenti di significato (li ho sottolineati in grassetto), aggiunti a imperfezioni e costruzioni poco nitide (che ho formattato in corsivo). La conclusione è che funziona, ormai anche a un livello professionale, al patto di conoscere la lingua di origine e, ovviamente, quella di approdo.

TESTO ORIGINALE:

"Dear President,
Dear colleagues,

Let me take this opportunity to share with you the German position on the support programme for Greece.

The situation is difficult. A return by Greece to the capital markets within 2012, as assumed by the current programme, seems more than unrealistic. This means that the volume of the current programme is insufficient to cover Greece's financial needs over the programme period.

As we know, this creates problems regarding the participation of the IMF. While the concrete volume of the additional financial needs will only be identified in the upcoming review by the Troika, I expect the increase to be substantial.

At the same time, without another disbursement of funds before mid-July, we face the real risk fo the first unorderly default within the euro zone.

Against this background, I see the need to agree on a new programme for Greece in order to close the financing gap and prevent default. However, any additional financial support for Greece has to involve a fair burden sharing between taxpayers and private investors and has to help foster the Greek debt sustainability.

This means that any agreement on 20 June has to include a clear mandate -- given to Greece possibly together with the IMF -- to initiate the process of involving holders of Greek bonds. this process has to lead to a quantified and substantial contribution of bondholders to the support effort, beyond a pure Vienna initiative approach. Such a result can best be reached through a bond swap leading to a prolongation of the outstanding Greek sovereign bonds by seven years, at the same time giving Greece the necessary time to fully implement the necessary reforms and regain market confidence.

With a scheme as suggested above, there is a realistic chance to minimize the negative impact on financial markets while at the same time reaching the necessary burden sharing between taxpayers and investors. While I am aware that there is still some ongoing discussion regarding the involvement of the private sector, I am confident that this can be resolved in a constructive way before our 20 June meeting.

I would be grateful for your support of these cornerstones in our coming discussions.

Best regards,
Wolfgang Schaeuble"


TESTO TRADOTTO
:

"Caro Presidente,
Cari colleghi,

Colgo l'occasione per condividere con voi la posizione tedesca sul programma di sostegno per la Grecia.

La situazione è difficile. Un ritorno dalla Grecia al mercato dei capitali entro il 2012, come ipotizzato dal programma attuale, sembra più che realistico. Questo significa che il volume del programma attuale è insufficiente a coprire le esigenze finanziarie della Grecia nel periodo del programma.

Come sappiamo, questo crea problemi per quanto riguarda la partecipazione del FMI. Mentre il volume di calcestruzzo del fabbisogno finanziario supplementare sarà identificata solo nella prossima revisione della Troika, mi aspetto che l'aumento sostanziale.

Al tempo stesso, senza altro esborso dei fondi prima di metà luglio, ci troviamo di fronte al rischio reale per il primo inadempimento unorderly all'interno della zona euro.

In questo contesto, non vedo la necessità di concordare un nuovo programma per la Grecia al fine di colmare il deficit di finanziamento e di impedire il default. Tuttavia, qualsiasi sostegno finanziario supplementare per la Grecia deve comportare una ripartizione equa degli oneri tra i contribuenti e gli investitori privati e deve contribuire a promuovere la sostenibilità del debito greco.

Ciò significa che qualsiasi accordo il 20 giugno deve includere un chiaro mandato - dato alla Grecia eventualmente con il FMI - di avviare il processo di coinvolgimento possessori di obbligazioni greche. Questo processo deve tradursi in un contributo quantificato e sostanziale del obbligazionisti allo sforzo di sostegno, al di là di un puro approccio iniziativa Vienna. Tale risultato può essere raggiunto attraverso uno scambio di legame che porta ad un prolungamento del obbligazioni greco di sovranità da sette anni, allo stesso tempo, dando la Grecia il tempo necessario per attuare pienamente le riforme necessarie e riconquistare la fiducia del mercato.

Con un sistema come suggerito sopra, vi è una reale possibilità di ridurre al minimo l'impatto negativo sui mercati finanziari e al tempo stesso di raggiungere la condivisione degli oneri tra necessary contribuenti e investitori. Mentre io sono consapevole che c'è ancora qualche discussione in corso per quanto riguarda il coinvolgimento del settore privato, sono fiducioso che questo possa essere risolta in modo costruttivo prima del nostro incontro il 20 giugno.

Sarei grato per il vostro sostegno di queste pietre miliari nelle nostre discussioni a venire.

Cordiali saluti,
Wolfgang Schaeuble"

A fidarsi di Translate, per la Germania la Grecia uscirà dalla crisi nel 2012 e non c'è bisogno di un secondo pacchetto di aiuti. Ma Schaeuble ha scritto esattamente l'opposto.

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wolfgang schaeuble google translate

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http://sullasfalto.blog.rassegna.it/2011/08/06/714-google-translate-funziona/

Di Davide Orecchio il 08/06/2011 alle 15:51



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