09/02/2011
La morte di Proposition Joe
Prop Joe era un gangster col cervello. Aveva una talpa in tribunale. Dirigeva la cooperativa dei cattivi a Baltimora. Otteneva il consenso con la forza dei suoi argomenti, non grazie al terrore della vendetta. Prop Joe trafficava droga, era un cattivo. Ma non è che i politici e i poliziotti messi in scena in The Wire siano più buoni di lui.
Prop Joe aveva delle idee. Ha provato a sgrezzare Marlo. Gli ha insegnato i segreti dell'internet banking. Gli ha trovato assistenza legale. Uno degli ultimi consigli che gli ha dato è questo: "A volte collaborare funziona. È solo un pensiero".
Ma non è servito. Marlo ha ucciso Prop Joe. Marlo ha usato la legge della strada, l'unica che conosce, mostrando che non potrà mai emanciparsi da una violenza "di natura". Uccidere Prop Joe è stato il suo più grave errore, oltre che un atto di malvagità.
Il sangue, il piombo, l'asfalto, la droga: sono i limiti della giungla dove Marlo è prigioniero e troverà, anche lui, una giovane morte.
Di Davide Orecchio il 09/02/2011 alle 18:55



