27/10/2011
Risposta al compagno di viaggio
Il compagno di viaggio smentisce di avermi dato dello scemo nel 1994 in Spagna, quando tiravo fuori il vocabolario d'inglese. Scrive in un commento al post:
Se la parola "scemo" non fu mai pronunciata, allora forse quella "pazzo"? Oppure semplicemente uno sguardo, un verso, una risata? E' passato troppo tempo: non posso rettificare. Ricordo il contesto ma non il testo.
ciao! ;-)
Con la presente smentisco formalmente di aver proferito le parole sopra citate - "sei scemo" - al riguardo del tuo uso del dizionario in viaggio. Una tale interpretazione tendenziosa delle mie parole e gesti è del tutto inappropriata e probabilemente imputabile ai dubbi che tu stesso nutrivi per una tale iniziativa - e al mal di schiena che ne conseguiva.
Se la parola "scemo" non fu mai pronunciata, allora forse quella "pazzo"? Oppure semplicemente uno sguardo, un verso, una risata? E' passato troppo tempo: non posso rettificare. Ricordo il contesto ma non il testo.
ciao! ;-)
Di Davide Orecchio il 27/10/2011 alle 15:21



