16/11/2011
Tutto il lavoro alle donne
Ricapitoliamo. La presente congiuntura storico-politica (vorrei dire con tono professorale, visto che siamo entrati nell’era dei professori) prevede: una donna alla guida del ministero del Welfare (Elsa Fornero), una donna alla guida del principale sindacato italiano (Susanna Camusso) e una donna alla guida della Confindustria (Emma Marcegaglia).
Va detto che quest’ultima è in uscita e non sarà rimpiazzata da una presenza femminile (Bombassei infatti è un falco, non una colomba). Ma a parte questo il mondo del lavoro è, al momento, in mano alle donne. Sapranno sicuramente far bene e meglio degli uomini. Meglio dei vari Sacconi, Angeletti, Bonanni.
Per il resto, rimando all’analisi di Paolo Serventi Longhi su questo sito. Ma le mie impressioni personali ce le metto:
“… nell’interesse esclusivo della nazione”: questo passaggio del giuramento mi ha colpito molto di più oggi, rispetto a quando lo pronunciarono i vari berluscones. E ci credo e voglio crederci, che sia un governo nell’interesse esclusivo della nazione.
Molti capelli bianchi. E se non sono bianchi, sono tinti.
Tutti tecnici e nessun politico: manca la copertura, la corazza, quando i professori entreranno nella vasca dei piraña, ossia quando il governo dovrà misurarsi col Parlamento (l’immagine, felicissima, è di Ugo Magri). Dunque la corazza dovrà essere il Quirinale.
Infine: incredibile capacità di ricicciarsi di Antonio Catricalà (ex Antitrust). Ma questo è davvero un dato secondario.
Va detto che quest’ultima è in uscita e non sarà rimpiazzata da una presenza femminile (Bombassei infatti è un falco, non una colomba). Ma a parte questo il mondo del lavoro è, al momento, in mano alle donne. Sapranno sicuramente far bene e meglio degli uomini. Meglio dei vari Sacconi, Angeletti, Bonanni.
Per il resto, rimando all’analisi di Paolo Serventi Longhi su questo sito. Ma le mie impressioni personali ce le metto:
“… nell’interesse esclusivo della nazione”: questo passaggio del giuramento mi ha colpito molto di più oggi, rispetto a quando lo pronunciarono i vari berluscones. E ci credo e voglio crederci, che sia un governo nell’interesse esclusivo della nazione.
Molti capelli bianchi. E se non sono bianchi, sono tinti.
Tutti tecnici e nessun politico: manca la copertura, la corazza, quando i professori entreranno nella vasca dei piraña, ossia quando il governo dovrà misurarsi col Parlamento (l’immagine, felicissima, è di Ugo Magri). Dunque la corazza dovrà essere il Quirinale.
Infine: incredibile capacità di ricicciarsi di Antonio Catricalà (ex Antitrust). Ma questo è davvero un dato secondario.
Di Davide Orecchio il 16/11/2011 alle 18:47



