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05/07/2012

Diario della settimana italo-tedesca

Pensieri poco affidabili sparsi tra Twitter e Facebook nella settimana del vertice Ue, di Italia-Germania 2-1, e del vertice Merkel-Monti

Cominciamo con una notizia di agenzia:

SPIEGEL, APPELLO ECONOMISTI TEDESCHI CONTRO ESITI VERTICI UE
IN 160 FIRMANO DOCUMENTO CONTRO DECISIONI VERSO UNIONE BANCARIA
(ANSA) - BERLINO, 5 LUG - Centosessessanta economisti tedeschi hanno firmato un appello contro le decisioni prese nell'ultimo vertice tenuto a Bruxelles. Lo scrive Spiegel on line. 'Vediamo con grande preoccupazione il passo verso una unione bancaria, che significa una responsabilita' collettiva per i debiti delle banche dell'eurosistema', si legge nel testo che domani pubblichera' la Faz. Promotori dell'iniziativa sono l'esperto di statistica Walter Kraemer e il capo dell'Istituto economico Ifo, Hans-Werner Sinn. (ANSA).
 

Merkel ha incontrato Monti a Villa Madama, alle pendici di Monte Mario. A parte qualche elicottero persistente e strade transennate tra l’hotel Hilton e via Teulada, la Cancelliera non ha arrecato troppo disturbo alla cittadinanza.

Pensavamo Monti avesse ottenuto l'anti-spread grazie ai sacrifici che ci ha imposto, invece l'ha ottenuto grazie ai sacrifici che chiederà.

Il Sole24Ore ha messo al lavoro investitori professionali e UNA SCIMMIA BENDATA. Nel 47% dei casi la scimmia ha fatto investimenti migliori.

La Finlandia ha l'1,8% di quote #Esm e non può porre veti al meccanismo anti-spread in caso di emergenza. Con l'Olanda va al 6% ma serve il 15. L'Italia ha il 17.

Passati i 35 anni, dovrebbe essere vietato l'uso dei termini Weltanschauung e Paradigma #invecchiarecondignità.

La questione è lancinante: Monti ci massacra in casa, ma ci difende fuori. Ora, io sto dalla parte di quelli che lui massacra, però, lì fuori, Monti li (ci) sta anche difendendo. Nessuno dei bolliti che ci accingiamo a votare, oggi avrebbe saputo difenderci (in quanto "sistema", con tutti i limiti del termine e del concetto) come ha fatto Monti. Che adesso tornerà a casa a massacrarci, "perché lo so fare benissimo, non c'è bisogno del Fmi". Ma se l'alternativa sono le panzane senza più fiato dei bolliti, le loro carezzine domestiche compromissorie, che senso avrebbe accettarle e preferirle, se poi messo piede fuori di casa finiremmo massacrati con più perfezione e violenza?

Comunque ieri in tv Bierhoff e Löw: bravissimi, gentiluomini, corretti. Non c'entra un cavolo ma occorre ricordare a chi agita spauracchi pseudostoriografici che i tedeschi oggi sono uno dei popoli più civili del mondo e non leggono solo la Bild. C'è assai meno civiltà qui da noi o in Grecia, per dire.

Nella primavera del 1803 l'ambasciatore prussiano Wilhelm von Humboldt visitò il cardinale Fabrizio Ruffo che, seppure silenzioso schivo e restio, qualcosa gli raccontò della campagna sanfedista e del massacro di Napoli. Humboldt ascoltò e, tornato nella sua residenza a Palazzo Tomati in via Gregoriana, scrisse una lettera a Friedrich Schiller per raccontare a sua volta. "(...) Al momento si occupa quasi solo di viticoltura e giardinaggio in un padiglione fuori città. Una campagna militare come questa può certo offrire molti spunti per delle riflessioni interiori e solitarie, e forse gli capiterà di farne riguardo alle sue responsabilità nei confronti di uomini ed eventi”.

Mamma mia che bello incontrare la Germania, li battiamo sempre! Stavolta anche con "briosità" (Dossena dixit).

A noi quel rigore non ce l'avrebbero mai dato. Cmq oggi buone notizie dall'Europa. Domani chissà #Euro2012.

La Germania non sta messa bene. Non ha le forze per salvare l'Europa. Le sue banche sono più fragili di quanto si creda. Negli ex Länder dell'Est ci sono sacche di povertà, se non di vera e propria inedia. La pensione media di un ex Wessis è di 857 euro lordi (479 per una donna, fonte DGB). La Germania ha deciso di salvarsi, una decina di anni fa, facendo da sé, facendo contro gli altri in una specie di "Ricchezza (e competizione) delle nazioni" up to date. E oggi chiediamo alla Germania di salvare noi tutti. E questo è tragicomico.

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Di Davide Orecchio il 05/07/2012 alle 16:03



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