23/09/2009
Una questione privata
Berlino, cronache del Muro / 2
In tutte le rivoluzioni arriva il momento in cui le cose prendono una brutta piega. Se ne accorsero i Girondini e i marinai di Kronstadt. Ma a Berlino, 20 anni fa, qualcosa andò storto sin dall’inizio. O meglio: non ci fu alcun inizio. Nel senso che non appena quel benedetto Muro fu fatto a pezzi, la politica ammutolì con lui. Non la politica di Helmut Kohl, che cannibalizzò la storia e la condusse come un’auto a 200 all’ora. La politica della società, dei tedeschi dell’Est che fino al giorno prima si erano mobilitati per cosette da nulla come libertà, democrazia, partecipazione.
[continua]
In tutte le rivoluzioni arriva il momento in cui le cose prendono una brutta piega. Se ne accorsero i Girondini e i marinai di Kronstadt. Ma a Berlino, 20 anni fa, qualcosa andò storto sin dall’inizio. O meglio: non ci fu alcun inizio. Nel senso che non appena quel benedetto Muro fu fatto a pezzi, la politica ammutolì con lui. Non la politica di Helmut Kohl, che cannibalizzò la storia e la condusse come un’auto a 200 all’ora. La politica della società, dei tedeschi dell’Est che fino al giorno prima si erano mobilitati per cosette da nulla come libertà, democrazia, partecipazione.

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Di Davide Orecchio il 23/09/2009 alle 19:28 | C'e' un commento
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