08/02/2011
Johnny Tossi su Nazione Indiana, 3

Terza parte
Ha deciso di non dire a nessuno che è argentino. Un paio di volte ha detto che è spagnolo. I bambini che corrono allo stadio lo chiamano lo spagnolo. Un’altra volta s’è inventato che è cubano. Ha sentito dire che la dittatura sta finendo. Ma è come la vita di qualcun altro.
segue qui
Di Davide Orecchio il 08/02/2011 alle 01:22 | Non ci sono commenti
21/01/2011
Johnny Tossi su Nazione Indiana
Prima parte."Tra poco ne fa venti. Un mese e li compie, di settembre. Le pagine del suo diario sfogano dal cuore di uno che non diventerà mai adulto e s’accontenterà di un commento sbagliato per odiare e per sempre, o di sguardi gentili per il contrario, né dimenticherà e vorrà vendicarsi, e di ogni pensiero, fantasia o storia che caverà dal suo sacco attribuirà il leading role a un Io da titoli in grassetto..."
Il resto su Nazione Indiana
Di Davide Orecchio il 21/01/2011 alle 17:09 | Non ci sono commenti
09/11/2010
Adán Buenosayres, una lettera da Vallecchi
La casa editrice Vallecchi mi scrive su Leopoldo Marechal. Si parla di cecità e coraggioL'altro giorno, in un post su Sergio Pitol, accennavo ad Adán Buenosayres (1948) di Leopoldo Marechal, opera mondo adorata, tra gli altri, da Julio Cortázar e di recente pubblicata da Vallecchi in Italia. E nello scriverne stavo a metà tra l'imbarazzo per i 62 anni che ci erano voluti perché arrivasse anche da noi, e il buonumore perché una casa editrice aveva compiuto il grande passo.
Oggi ricevo e posto a seguire una bella lettera di Sebastiana Gangemi, responsabile ufficio stampa di Vallecchi: [continua]
Di Davide Orecchio il 09/11/2010 alle 17:38 | Non ci sono commenti
02/11/2010
Éster Terracina, Nuovi Argomenti, n. 38
Éster Terracina è il primo racconto che ho pubblicato su Nuovi Argomenti, tre anni fa. Fu scritto in un paio di settimane, il che non ne aiutò lo stile. Per la verità non è affatto un racconto, ma solo la biografia di una donna mai esistita che tuttavia per miracolo, senza nascere né invecchiare, ebbe la sfortuna di morire non dolcemente. È una biografia fittizia (non ho trovato un termine più adatto). Il tempo, in uno dei suoi rari momenti di altruismo, mi ha aiutato a riscriverla e ad aggiungerle altre sorellastre: ritratti che condividono l’illecita pretesa di raccontare ombre. Un editore, Gaffi, ha accolto questa strana famiglia decidendone la stampa, uno dei prossimi giorni o mesi. [continua]
Di Davide Orecchio il 02/11/2010 alle 17:52 | Non ci sono commenti
03/09/2009
L'uomo del giorno
E alla Difesa va.... Ahmad Vahidi. E’ lui l’uomo del giorno, il nuovo ministro della Difesa iraniano (ed ex leader della Guardia rivoluzionaria) voluto da Mr. Ahmadinejad, il gentleman. Il signor Vahidi però ha un piccolo problema: in Argentina lo vorrebbero tanto mettere davanti a un giudice, perché pensano sia pesantemente coinvolto nell’attentato del 1994 all’AMIA, il centro ebraico di Buenos Aires.
Morirono 85 persone. [continua]
Di Davide Orecchio il 03/09/2009 alle 17:02 | C'e' un commento
18/06/2009
Un inedito di Onetti (squarci di sole tra le nubi più fosche)
“En cuanto lo hicieron pasar, Carner comprendió que aquel viernes iba a ser distinto”Questa notizia non interesserà alla stragrande maggioranza degli italiani perché:
1 - la stragrande maggioranza degli italiani non legge racconti e non sa che farsene dei racconti.
2 – la stragrande maggioranza degli italiani non sa che farsene di un misconosciuto post su Juan Carlos Onetti, scrittore uruguagio (1909 - 1994).
Agìta la debita premessa, si passa alla breaking news che arriva da qui e la faccenda merita: infatti hanno scovato un racconto inedito di Onetti. Che vuol dire mai letto finora, mai pubblicato, like a virgin. S’intitola L’ultimo venerdì, El último viernes, narra di abboccamenti e interviste di routine tra un giornalista e un poliziotto, fu scritto negli anni cinquanta da qualche parte a San Telmo, Buenos Aires e oggi (non proprio alla lettera: anche ieri, oppure l'altroieri) l’ha scovato la figlia di Onetti tra carte distratte. Uscirà sulla rivista Turia, degno omaggio nel centenario della nascita (Onetti: 1909 - 2009). Prima o poi capiterà sotto agli occhi di chi s’è letto the best of (Tan triste come ella, Jacob y el otro, Un sueño realizado, La cara de la desgracia e via elencando e via stupefacendosi) e anche di chi no. [continua]
Di Davide Orecchio il 18/06/2009 alle 00:29 | Non ci sono commenti
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