07/11/2010
Sergio Pitol, l'autore che l'Italia non vede
Si potrebbe parlare della cecità. Se un editore è miope, la conseguenza è che i suoi lettori saranno ciechi. Pochi giorni fa ho scoperto che Adán Buenosayres di Leopoldo Marechal è stato appena pubblicato in Italia da Vallecchi. Complimenti: con soli 62 anni di ritardo. Dal 1948 a oggi tre generazioni di lettori italiani non hanno “visto” Marechal, e devono ringraziare tre generazioni di editori italiani.Quanto altro i lettori italiani non possono vedere, intrappolati nella loro solitudine da numeri primi? [continua]
Di Davide Orecchio il 07/11/2010 alle 00:33 | C'e' un commento
20/10/2009
Lev Trockij, campione di batoste
E vero eroe comunistaUn tempo, molto tempo fa, mi stava simpatica l’Urss, l’Unione delle repubbliche socialiste sovietiche. Mi stava simpatica ma non ci sarei mai andato a vivere. Diciamo che mi stava simpatica da lontano. Mi piaceva studiarla. E naturalmente studiandola prendevo tutto il pacchetto: la rivoluzione, i politici rivoluzionari, gli artisti rivoluzionari, i mugicchi massacrati, gli ebrei massacrati, i polacchi massacrati, i poeti massacrati, i gulag. Era proprio l’insieme, il pacchetto, a ispirarmi tanta empatia per l’Urss. Amavo l’Urss per le sue sofferenze. Per lo stesso motivo ho sempre amato l’Argentina. Per lo stesso motivo uno che non vive in Italia, oggi, dovrebbe amare l’Italia. Giusto? [continua]
Di Davide Orecchio il 20/10/2009 alle 15:04 | Ci sono 5 commenti
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