25/11/2009
L'invenzione del futuro
Una chicca che non si poteva, proprio non si poteva non postare.Libri Scheiwiller, in occasione della celebrazione dei 20 anni dalla caduta del Muro di Berlino, pubblica il volume “L’invenzione del futuro. Breve storia letteraria della DDR” a cura di Michele Sisto con testi di Fabrizio Cambi, Anna Chiarloni, Matteo Galli e Magda Martini. [continua]
Di Davide Orecchio il 25/11/2009 alle 16:48 | Non ci sono commenti
29/10/2009
L'ultima casa di Bertolt Brecht
E la storia d’amore tra un albero e una lapideL’ultima casa di Bertolt Brecht sta nel centro di Berlino, in una via il cui nome è Chausseestrasse e suona più o meno così: Sciossée schtrasse. Questa casa è anche un museo, ma Brecht – che l’abitò dal 1953 al 1956 insieme alla moglie, l'attrice Helene Weigel – forse non immaginava che sarebbe diventata un museo. O forse sì, visto che ogni gesto e azione dei Grandi è sempre in funzione del ricordo in eterno.
Sulle guide e su internet circolano voci fuorvianti, sul conto della Brecht-Haus. C’è chi descrive una “modesta dimora”. Non è che abbia torto, ma non racconta il resto.
[continua]
Di Davide Orecchio il 29/10/2009 alle 16:06 | C'e' un commento
09/11/2009
9 novembre 1989. Cade il Muro di Berlino
Cronache del Muro9.00. Il Politbüro della Sed incarica quattro funzionari del ministero dell’Interno e della Stasi di riscrivere il progetto di legge sulla libertà di viaggio ed espatrio. Si concorda sulla necessità di abolire ogni restrizione, in futuro, sul varco dei confini tra DDR e stati confinanti.
15.00. Il progetto di legge è pronto.
16.00. Egon Krenz presenta il progetto di legge al comitato centrale della Sed e convoca una conferenza stampa.
18.00. Durante la conferenza stampa in diretta televisiva internazionale il portavoce della Sed, Günter Schabowski, annuncia la legge sulla libertà di espatrio. Il corrispondente dell'agenzia Ansa da Berlino Est, Riccardo Ehrman, gli chiede quando entrerà in vigore. Schabowski risponde: “Da subito!” [continua]
Di Davide Orecchio il 09/11/2009 alle 08:05 | Non ci sono commenti
23/10/2009
23/10/1989. 300 mila in piazza a Lipsia
Cronache del Muro23 ottobre 1989.
Oltre 300 mila persone scendono in piazza a Lipsia. Decine di migliaia protestano per le strade di Halle, Dresda, Berlino, Magdeburgo, Schwerin e Zwickau.
Il giorno successivo il Politbüro della Sed torna a discutere il progetto di legge per il diritto di espatrio dei cittadini della DDR. [continua]
Di Davide Orecchio il 23/10/2009 alle 08:38 | Non ci sono commenti
17/10/2009
La fine di Erich Honecker
Cronache del Muro17 e 18 ottobre 1989.
Lo scontro di potere nel Politbüro della Sed si conclude con la sconfitta e le dimissioni di Erich Honecker dalla segreteria generale del partito.
Vince la linea “riformista” di Egon Krenz, che vuole aprire il dialogo con la società civile [continua]
Di Davide Orecchio il 17/10/2009 alle 08:11 | Non ci sono commenti
03/10/2009
3/10/1989. La DDR chiude le frontiere
3 ottobre 1989. La DDR chiude le frontiere. I tedeschi dell’Est non possono più entrare in Cecoslovacchia senza visto. Lo stesso varrà per Romania e Bulgaria. Le proteste aumentano. I tedeschi dell’Est vogliono viaggiare. Il Truman Show del regime non gli basta più. [continua]
Di Davide Orecchio il 03/10/2009 alle 08:24 | Non ci sono commenti
02/10/2009
2/10/1989: 20 mila scendono in piazza a Lipsia
Cronache del Muro2 ottobre 1989. Ventimila persone partecipano alla dimostrazione del lunedì a Lipsia.
La piazza inneggia a Gorbaciov (che tra pochi giorni arriverà a Berlino) e chiede libertà, fratellanza, uguaglianza. [continua]
Di Davide Orecchio il 02/10/2009 alle 08:16 | Non ci sono commenti
22/09/2009
E Honecker scrisse ai compagni: “Isolate i controrivoluzionari”
Berlino, cronache del Muro / 122 settembre 1989. I tedeschi della DDR sono alquanto in subbuglio. Il 10 settembre il governo ungherese ha aperto i confini con l’Austria per i cittadini della Germania Est: si sono precipitati a migliaia. Dall’inizio del mese, a Lipsia, è tutta una manifestazione anti-regime con epicentro nella Nikolaikirche. Repressione e arresti finora non hanno funzionato granché.
[continua]
Di Davide Orecchio il 22/09/2009 alle 11:00 | Non ci sono commenti




