23/01/2011
Biblioteche e homeless. Seattle, San Francisco, Roma
Le biblioteche americane provano a reinventarsi. A rischio di estinzione, con un volume di consultazioni librarie che si assottiglia, e la minaccia della cultura digitale che incombe, le library aprono le porte ai senza tetto (non le hanno mai chiuse, in effetti), ai disoccupati, agli immigrati. Diventano dei community center.
[continua]
Di Davide Orecchio il 23/01/2011 alle 20:31 | Non ci sono commenti
24/06/2009
Tiananmen 1989, Seattle 1999, Teheran 2009…
Perché non riesco a togliermi dalla testa il raffronto? Scommetto che ci stanno pensando in molti. Piazza Tiananmen come Teheran? L’esplosione inesorabile del calendario della rivolta, che si manifesta come un fiotto lavico sollecitato dalla magia delle date? Quelli che finiscono col nove, a quanto pare, sono anni rivoluzionari, e in un senso determinato, preciso: fermenti di democrazia, rivolte per il suffragio, per la partecipazione sociale, per il voto. Chi dimentica che il 1999 fu l’anno del popolo di Seattle, protagonista della prima manifestazione nata dal passaparola di internet?
Ogni decennio di questa nostra era postmoderna dove non sembra succedere più nulla e invece accade di tutto, si chiude col dissenso di una generazione, e con risposte repressive. I giovani e gli operai di Pechino vent’anni fa, dieci anni fa i no global che avrebbero trovato in Carlo Giuliani il loro martire, oggi i ragazzi e le donne di Teheran, il popolo di Neda e di Twitter. [continua]
Di Davide Orecchio il 24/06/2009 alle 21:16 | Non ci sono commenti
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