29/09/2010
Screditare un avversario. A lezione da Tony Blair
Se ci fidiamo della recensione apparsa sul New Yorker, il memoir di Tony Blair (titolo: A Journey) è assai noioso ed evitabile, di sicuro non all’altezza della biografia che il Ghostwriter/Ewan McGregor non ha fatto in tempo a regalarci. Blair cerca di riportare qualche luce tra le ombre della sua eredità politica, a parere del recensore senza riuscirci. Ma c’è un passaggio della sua voluminosa autobiografia, opportunamente segnalato dal New Yorker, nel quale l’ex premier britannico spiega come screditare un avversario. Una piccola lezione di strategia che potrebbe tornare utile a molti politici, soprattutto nostrani. [continua]
Di Davide Orecchio il 29/09/2010 alle 00:04 | Non ci sono commenti
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